Aforismi

 poesie, aforismi, citazioni e pensieri 

dedicati a musica, arte e stagioni

" Quando ascolto della musica, non temo pericoli.

 Sono invulnerabile.

Non vedo nemici.

 Sono imparentato ai tempi primordiali e a quelli più recenti ."

[Henry David Thoreau (1817-1862)]

 

" C'è un'antica leggenda ebraica sull'origine della lode.

Dopo che Dio ebbe creato l'umanità, narra la leggenda,

Egli chiese agli angeli cosa ne pensassero del mondo che aveva fatto.

'Manca solo una cosa,' dissero questi.

'E' il suono della lode al Creatore.' Così, continua la storia,

Dio creò la musica ."

" Essa, la musica, subito, con immediatezza,

mi trasporta nello stato d'animo in cui si trovava chi la compose.

Mi fondo spiritualmente con lui e assieme a lui,

passo da una dimensione all'altra,

e perché io lo faccia davvero non lo so."

Lev  Tolstoj

"La musica pretende obbedienza.

Pretende persino l'obbedienza dell'immaginazione

quando una melodia salta in mente.

Non si può pensare a nient'altro. E' un tiranno.

In cambio offre la sua propria libertà. "

John Berger


 

AUTUNNO

Autunno dalle mani d'oro.

Cenere d'oro le tue mani lasciarono cadere per strada.

 Torni a percorrere i vecchi paesaggi deserti.

Cinto il tuo corpo da tutti i venti di tutti i secoli.

Autunno dalle mani d'oro:

con il canto del mare che rimbomba nel tuo petto infinito,

senza spighe né spine che possano ferire il mattino,

con l'alba che bagna il suo cielo nei fiori del vino,

per dare gioia a colui che sa vivere

sei venuto di nuovo.

Con il fumo e il vento ed il canto e l'onda tremante,

nel tuo grande cuore acceso.

José Hierro

Aspettandoti, di ansia si riempie il mio cuore,

mentre, alla porta della mia casa, agitando la tendina,

soffia il vento d'autunno.

[Poesia attribuita alla principessa Nukata, MAnyoshu, IV-488] 


 

 

NOTTE D'INVERNO

La tormenta infuriava per tutta la terra,

in ogni contrada.

Una candela bruciava sul tavolo,

 una candela bruciava.

 

Come in estate a sciami i moscerini volano sulla fiamma,

così scendevano i fiocchi

verso il telaio della finestra.

 

La bufera incollava sul vetro

 cerchietti e frecce di neve.

Una candela bruciava sul tavolo,

una candela bruciava.

 

Sul soffitto illuminato

si posavano le ombre: incroci di mani, di gambe,

incroci del destino.

 

E due scarpette cadevano

con un tonfo sul pavimento,

 e dal lumino a lacrime la cera

 sgocciolava sull'abito.

 

E tutto si perdeva nella nebbia

canuta e bianca della neve.

Una candela bruciava sul tavolo,

una candela bruciava.

Boris Leonidovic Pasternak


 

Sopra la cascata

che scende precipitosa sulle rocce,

è spuntato un germoglio di felce.

E' arrivata la primavera!

[Canto di gioia attribuito al principe Shiki, Manyoshu, viii-1418]

 

 

[...]

Un sorriso e la gioia di vivere  ci avrebbe accompagnato

in ogni istante della nostra vita, 

così come la frase di mio padre

che ho voluto far incidere sulla porta di ingresso:

"Prima di entrare in casa,

purifica l'animo tuo con un bel sorriso"

[Jorge Canifa Alves, Racconti in Altalena,

"La casa di Acqua", Edizioni dell'Arco, Bologna 2005]

 

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